Illustrazione della filastrocca «Rock-a-bye Baby»

Regno Unito · cantata in inglese

Rock-a-bye Baby

«Rock-a-bye Baby» è una ninna nanna anglo-americana: il testo fu stampato a Londra intorno al 1765, e la compositrice del New England Effie I. Canning pubblicò la melodia familiare nel 1886.

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Testo

Rock-a-bye, baby, on the tree top, When the wind blows the cradle will rock; When the bough breaks the cradle will fall, And down will come baby, cradle and all.

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Traduzione italiana

Ninna nanna, bimbo, in cima all’albero; quando soffia il vento, la culla dondolerà; quando il ramo si spezza, la culla cadrà, e verranno giù bimbo, culla e tutto il resto.

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Rock-a-bye Baby in breve

Paese di origine
🇬🇧 Regno Unito
Cantata in
inglese
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
c. 1765 (words); 1886 (Canning melody, published by Chas. D. Blake; 1887 copyright-deposit edition)
Età consigliata
0–6
Atmosfera
ninna nanna, buonanotte, tradizione
Ultimo aggiornamento
23 agosto 2026

Come si canta

  1. Leggete prima lentamente il testo inglese, poi cantatelo mantenendo un ritmo regolare.
  2. Adattate gesti e battiti di mani alle indicazioni del testo e coinvolgete tutti i bambini.

Significato e origine

«Rock-a-bye Baby» è una filastrocca inglese tramandata attraverso il canto e il gioco. Il testo di questa pagina segue la versione documentata nelle fonti citate.

Nei canti tradizionali versi e regole cambiano spesso. Perciò questa pagina non presenta il testo come unico originale, ma dichiara con chiarezza la versione scelta.

Un ritmo regolare e gesti semplici aiutano il canto di gruppo. Le istruzioni proposte mantengono il gioco chiaro e sicuro.

Domande frequenti

Chi ha scritto «Rock-a-bye Baby»?
Il testo circolava molto prima della melodia oggi nota. Effie I. Canning compose negli anni 1880 la melodia associata alla canzone; la Library of Congress conserva una copia di deposito del copyright del 1887.
La culla deve davvero cadere?
Il testo termina con una caduta, ma durante il canto il gesto viene solitamente addolcito abbassando lentamente le braccia. Le spiegazioni storiche di questa immagine sono ipotesi, non fatti accertati.

Fonti