una simpatica pecora nera accanto a tre sacchi pieni di lana

Regno Unito · cantata in inglese

Baa, Baa, Black Sheep

«Baa, Baa, Black Sheep» è una filastrocca inglese in stampa dal 1744 circa, cantata sulla stessa melodia francese di «Twinkle, Twinkle, Little Star»; l'idea diffusa che nasconda una tassa medievale sulla lana non ha alcuna prova storica.

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Testo

Baa, baa, black sheep, have you any wool? Yes, sir, yes, sir, three bags full. One for my master, one for my dame, And one for the little boy who lives down the lane. Baa, baa, black sheep, have you any wool? Yes, sir, yes, sir, three bags full.

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Traduzione italiana

Bee, bee, pecora nera, hai un po' di lana? Sì, signore, sì, signore, tre sacchi pieni. Uno per il mio padrone, uno per la mia padrona, e uno per il bambino che abita in fondo al viottolo. Bee, bee, pecora nera, hai un po' di lana? Sì, signore, sì, signore, tre sacchi pieni.

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Baa, Baa, Black Sheep in breve

Paese di origine
🇬🇧 Regno Unito
Cantata in
inglese
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
intorno al 1744
Età consigliata
2–7
Atmosfera
gioco, tradizione
Ultimo aggiornamento
25 luglio 2026

Significato e origine

È una delle filastrocche più antiche che si cantino ancora, e una delle più semplici: una domanda, una risposta e il conto di chi riceve la lana. È in stampa dal 1744 circa, quando apparve in Tommy Thumb’s Pretty Song Book quasi esattamente con le parole che i bambini usano oggi — cosa rara, perché la maggior parte delle filastrocche va cambiando nel corso dei secoli.

Se suona così familiare è anche perché la melodia la conoscete già. È una versione dell’aria francese «Ah! vous dirai-je, maman», la stessa che porta «Twinkle, Twinkle, Little Star» e la canzone dell’alfabeto; un bambino può scivolare dall’una all’altra senza accorgersene. Parole e melodia furono stampate insieme per la prima volta nel 1879.

Come molte filastrocche antiche, anche questa ha attirato grandi spiegazioni — che nasconda una tassa medievale sulla lana o, più tardi, la tratta degli schiavi. Nessuna delle due ha un appoggio storico, e l’idea della tassa sulla lana risale soltanto al 1930. La verità più probabile è la più noiosa: è una piccola canzone su una pecora e tre sacchi di lana, divisi fra un padrone, una padrona e un bambino in fondo al viottolo.

Domande frequenti

Quanti anni ha «Baa, Baa, Black Sheep»?
Compare a stampa per la prima volta intorno al 1744, in «Tommy Thumb's Pretty Song Book», con parole molto vicine alla versione cantata oggi: questo la rende una delle più antiche filastrocche inglesi ancora in uso.
Perché «Baa, Baa, Black Sheep» somiglia a «Twinkle, Twinkle, Little Star»?
Perché è la stessa melodia. L'aria è una variante del brano francese settecentesco «Ah! vous dirai-je, maman», su cui si cantano anche «Twinkle, Twinkle, Little Star» e la canzone dell'alfabeto. Queste parole e questa melodia furono stampate insieme per la prima volta nel 1879.
La filastrocca parla davvero di una tassa medievale sulla lana?
Non ce n'è alcuna prova. L'idea fu avanzata nel 1930, e un'ipotesi successiva collegò la filastrocca alla tratta degli schiavi, ma gli storici non hanno trovato nulla a sostegno di nessuna delle due letture. Nel modo più semplice, la filastrocca parla di una pecora, della sua lana e di chi ne riceve una parte.
Perché proprio una pecora nera?
Una spiegazione pratica è che la lana nera era apprezzata perché permetteva di ottenere stoffa scura senza tingerla. Per il resto, la filastrocca è un piccolo scambio semplicissimo: una domanda, una risposta e tre sacchi pieni.

Fonti