
Testo
I wiggle my fingers, I wiggle my toes, I wiggle my shoulders, I wiggle my nose.
#Now no more wiggles are left in me So I will be still as still can be.
#Traduzione italiana
Agito le dita delle mani, agito le dita dei piedi, agito le spalle, agito il naso.
#Ora tutta la voglia di dimenarmi è uscita e sto fermo fermo, più fermo non si può.
#I Wiggle in breve
- Paese di origine
- 🌐 Sconosciuta
- Cantata in
- inglese
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- filastrocca mimata tradizionale; autore sconosciuto
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- gioco, tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 27 agosto 2026
Come si canta
- Agitate ogni parte del corpo man mano che viene nominata: dita delle mani, dei piedi, spalle, naso.
- Nella prima strofa dimenatevi in grande, tra le risate.
- Su «still as still can be» immobilizzatevi del tutto: più silenzio, meglio è.
Significato e origine
Questa minuscola filastrocca è un astuto strumento per gestire il gruppo, travestito da gioco. Invita i bambini ad agitare tutto — dita delle mani e dei piedi, spalle, naso — quanto vogliono, e poi, una volta uscita tutta quell’ energia irrequieta, a dichiarare ora tutta la voglia di dimenarmi è uscita e a restare seduti fermi fermi, più fermi non si può. Usa il movimento per arrivare all’immobilità, cosa molto più facile, per un bambino piccolo, che sentirsi semplicemente dire di stare seduto tranquillo.
È esattamente per questo che le maestre la tirano fuori prima dell’ora della storia o di qualsiasi attività tranquilla: un bel dimenarsi seguito da un improvviso «congelamento» calma un gruppo irrequieto meglio di qualunque richiamo. Non ha un autore conosciuto — è una filastrocca tradizionale della scuola dell’infanzia tramandata negli asili — ma il suo piccolo trucco di finire nel silenzio ne ha fatto una delle poche righe più utili di tutto il repertorio del cerchio.
Domande frequenti
- A cosa serve «I Wiggle»?
- A far uscire tutta la voglia di dimenarsi. Il bambino agita le dita delle mani e dei piedi, le spalle e il naso, e poi — è questo il punto — annuncia che «tutta la voglia di dimenarsi è uscita» e resta seduto perfettamente immobile. È una filastrocca per calmarsi che usa il movimento per arrivare all'immobilità.
- Quando si usa «I Wiggle»?
- Di solito per calmare un gruppo irrequieto. Lasciando che i bambini prima si dimenino di gusto e poi si immobilizzino, trasforma l'energia irrequieta in un gioco e finisce con tutti zitti e pronti ad ascoltare.
- Chi ha scritto «I Wiggle»?
- Non risulta alcun autore. È una filastrocca mimata tradizionale della scuola dell'infanzia, tramandata negli asili e nelle classi con piccole variazioni.


