un prato primaverile di bucaneve e primule, con un cuculo che canta

Slovenia · cantata in sloveno

Zvončki in trobentice

«Zvončki in trobentice» («Bucaneve e primule») è una canzone slovena di primavera con testo e musica di Tone Roš, uscita nel 1958 su un 45 giri di Beti Jurković e Marjana Deržaj: bucaneve, primule, amenti di salice e violette spuntano dalla terra, il cuculo canta e tutti si sentono di nuovo giovani.

▶ Guarda su YouTube

Apre in una nuova scheda una ricerca su YouTube per questa canzone — nulla viene riprodotto in questa pagina.

Testo

Zvončki in trobentice, mačice, vijolice spet iz zemlje vzklijejo, zdaj pomlad je tu.

#

Travica ozeleni, vse v gozdu oživi, kukav'ca spet poje nam svoj napev ku-ku.

#

Zdaj ljubezni čas cvete, srca na stežaj odpre, saj pomlad napravi to, da nam je lepo. Zvončki in trobentice, …

#

Mlada sem in dobro vem, da ljubiti vroče smem, saj pomlad napravi to, da nam je lepo. Zvončki in trobentice, …

#

Tudi zame je pomlad, pa čeprav več nisem mlad, vendar v srcu čutim to, pa mi je lepo.

#

Cingu-lingu-lingulin poje zvonček prek dolin, zraven pa trobentica trobi tra-ra-ra, trobi tra-ra-ra.

#

Traduzione italiana

Bucaneve e primule, amenti di salice, violette spuntano di nuovo dalla terra, ora la primavera è qui.

#

L'erba rinverdisce, tutto nel bosco prende vita, il cuculo ci canta di nuovo la sua aria, cucù.

#

Ora fiorisce il tempo dell'amore, spalanca i cuori, perché è la primavera a fare che stiamo bene. Bucaneve e primule, …

#

Sono giovane e so bene che posso amare con ardore, perché è la primavera a fare che stiamo bene. Bucaneve e primule, …

#

Anche per me è primavera, anche se non sono più giovane; eppure nel cuore la sento, e sto bene.

#

Cingu-lingu-lingulin, canta la campanella per le valli, e accanto la primula suona tra-ra-ra, suona tra-ra-ra.

#

Diritti

Il testo di questa canzone è di Tone Roš ed è ancora protetto dal diritto d’autore. È riprodotto qui, con il credito all’autore, per cantare in famiglia e in classe; non è stata ottenuta alcuna licenza di riutilizzo e nulla di questa pagina può essere copiato. I titolari dei diritti possono chiedere una correzione o la rimozione — vedi testi e crediti.

Zvončki in trobentice in breve

Paese di origine
🇸🇮 Slovenia
Cantata in
sloveno
Parole di
Tone Roš
Prima attestazione
testo e musica di Tone Roš; uscita su un 45 giri nel 1958
Età consigliata
2–7
Atmosfera
stagioni, gioco
Ultimo aggiornamento
27 agosto 2026

Significato e origine

È una delle canzoni di primavera più liete della Slovenia, e comincia proprio come esplode la stagione stessa: bucaneve e primule, amenti di salice e violette che spingono tutti insieme fuori dalla terra, l’erba che rinverdisce, il bosco che si risveglia e il cuculo che lancia il suo inconfondibile ku-ku. È l’inventario di tutto ciò che annuncia che l’inverno è finalmente finito.

La canzone gioca con gusto con il nome dei suoi fiori. In sloveno gli zvončki (bucaneve) sono «campanelle» e le trobentice (primule) «trombette», così nell’ultima strofa la campanella canta — cingu-lingu-lingulin — e la primula suona tra-ra-ra, e l’intero prato diventa una piccola orchestra di primavera. Le strofe centrali vanno oltre la filastrocca: fiorisce il tempo dell’amore, i giovani possono amare con tutto il cuore, e anche chi non è più giovane sente la primavera nel proprio — ed è per questo che gli adulti la cantano con lo stesso affetto dei bambini.

Non è un canto popolare anonimo, anche se spesso lo si scambia per tale. Testo e musica sono di Tone Roš, e la Wikipedia slovena colloca la prima uscita su un 45 giri del 1958 di Beti Jurković e Marjana Deržaj, con Miško Hočevar e l’Ensemble jazz di Lubiana. Il testo riportato qui segue un foglio di canto che indica Roš come autore di parole e melodia; differisce in piccoli dettagli da ciò che molti cantano oggi — zdaj pomlad je tu invece di saj pomlad je tu, cingu-lingu-lingulin invece di cingu cingu cingulin — e include una strofa sul tempo dell’amore che spesso viene omessa. Non siamo riusciti a stabilire le date di Roš, per cui la canzone è considerata ancora protetta dal diritto d’autore.

Domande frequenti

Di che cosa parla «Zvončki in trobentice»?
Dell'arrivo della primavera. Bucaneve e primule, amenti di salice e violette rispuntano dalla terra, l'erba rinverdisce, il bosco si risveglia e il cuculo canta il suo «cu-cù». La primavera, dice la canzone, spalanca i cuori e fa bene a tutti: ai giovani come a chi non lo è più tanto.
Che cosa significano «zvončki» e «trobentice»?
Sono fiori di primavera. Gli «zvončki» sono i bucaneve (alla lettera «campanelle») e le «trobentice» le primule (alla lettera «trombette»); il centro culturale Cankarjev dom di Lubiana rende il titolo in inglese con «Snowdrops and Primroses». La canzone gioca con questi nomi: nell'ultima strofa la campanella canta «cingu-lingu-lingulin» per le valli e la primula suona «tra-ra-ra».
Chi ha scritto «Zvončki in trobentice», e quando?
Tone Roš ne ha scritto testo e musica. La Wikipedia slovena registra la canzone come un 45 giri del 1958 del duo Beti Jurković e Marjana Deržaj, con Miško Hočevar come ospite e l'accompagnamento dell'Ensemble jazz di Lubiana. Non siamo riusciti a stabilire le date di Roš, per cui la canzone è considerata ancora protetta dal diritto d'autore.

Fonti