un bambino alla finestra sotto un cielo pieno di stelle

Regno Unito · cantata in inglese

Twinkle, Twinkle, Little Star

«Twinkle, Twinkle, Little Star» è una ninna nanna inglese il cui testo viene dalla poesia «The Star», pubblicata da Jane Taylor nel 1806, cantata sulla melodia francese «Ah! vous dirai-je, maman», la stessa della canzone dell'alfabeto.

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Testo

Twinkle, twinkle, little star, How I wonder what you are! Up above the world so high, Like a diamond in the sky.

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When the blazing sun is gone, When he nothing shines upon, Then you show your little light, Twinkle, twinkle, all the night.

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Traduzione italiana

Brilla, brilla, stellina, come mi chiedo che cosa tu sia! Lassù, così in alto sopra il mondo, come un diamante nel cielo.

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Quando il sole ardente se n'è andato, quando non illumina più nulla, allora mostri la tua piccola luce e brilli, brilli tutta la notte.

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Twinkle, Twinkle, Little Star in breve

Paese di origine
🇬🇧 Regno Unito
Cantata in
inglese
Parole di
Jane Taylor
Prima attestazione
1806
Età consigliata
1–6
Atmosfera
ninna nanna, buonanotte
Ultimo aggiornamento
24 luglio 2026

Come si canta

  1. Sedetevi in un punto da cui si veda una finestra e cantate la prima strofa lentamente: una parola al secondo basta e avanza.
  2. Aprite e chiudete le mani a ogni «twinkle», così le stelle tremolano.
  3. Su «up above the world so high» alzate lentamente entrambe le mani sopra la testa e tenetele lì.
  4. Cantate l'ultimo verso più piano del precedente: la canzone si mette a letto da sola.

Significato e origine

Quasi tutti i bambini di lingua inglese imparano questa canzone, e quasi nessuno la impara per quello che è: una breve poesia romantica sul non sapere. Il verso di Jane Taylor pone una domanda — come mi chiedo che cosa tu sia — e non le risponde mai. Quel piccolo stupore è tutta la canzone.

Taylor pubblicò la poesia nel 1806, in un libro scritto insieme alla sorella Ann e intitolato Rhymes for the Nursery. Aveva cinque strofe e seguiva la stella per tutta la notte: compare quando il sole se ne va, illumina il viandante nel buio, fa capolino tra le tende accanto a un bambino addormentato e continua a splendere finché il sole non torna. Oggi si cantano quasi sempre soltanto i primi quattro versi, a volte con l’aggiunta della seconda strofa.

La melodia viene da tutt’altra parte. «Ah! vous dirai-je, maman» fu stampata in Francia nel 1761 come un’aria semplice, e si rivelò una delle melodie più adattabili mai scritte: Mozart vi compose sopra dodici variazioni per pianoforte, e in inglese porta anche la canzone dell’alfabeto e «Baa, Baa, Black Sheep». Testo e melodia furono uniti solo più tardi, nell’Ottocento, ed è per questo che la poesia si adatta così bene a un’aria che la sua autrice non sentì mai accostare alle proprie parole.

Come ninna nanna funziona per una ragione molto pratica. La melodia procede a passi regolari e uguali, senza salti che impiglino la voce, le rime sono prevedibilissime e il soggetto resta fermo in un solo punto del cielo. Un bambino può seguirla mezzo addormentato, e un adulto può cantarla pensando a tutt’altro: cosa che, alla fine di una lunga giornata, è gran parte del suo senso.

Domande frequenti

Chi ha scritto «Twinkle, Twinkle, Little Star»?
Il testo viene da una poesia intitolata «The Star», della scrittrice inglese Jane Taylor, pubblicata nel 1806 in Rhymes for the Nursery, una raccolta curata insieme alla sorella Ann. La melodia è più antica e non c'entra nulla: è l'aria francese «Ah! vous dirai-je, maman», stampata per la prima volta nel 1761.
«Twinkle, Twinkle» ha la stessa melodia della canzone dell'alfabeto?
Sì. «Twinkle, Twinkle, Little Star», la canzone dell'alfabeto e «Baa, Baa, Black Sheep» usano tutte la stessa melodia francese, ed è per questo che i bambini scivolano spesso dall'una all'altra senza accorgersene.
Quante strofe ha «Twinkle, Twinkle, Little Star»?
La poesia originale di Jane Taylor ne ha cinque, anche se quasi tutti cantano solo la prima. La seconda, in cui la stella compare una volta che il sole se n'è andato, è quella che più spesso si aggiunge alla sera.
«Twinkle, Twinkle, Little Star» l'ha scritta Mozart?
No, anche se la confusione si capisce. Mozart compose dodici variazioni per pianoforte sulla stessa melodia francese — un tempo datate al 1778, oggi collocate nel 1781-82 in base al suo manoscritto —, una ventina d'anni dopo la prima stampa dell'aria e molto prima che Jane Taylor scrivesse il testo inglese.

Fonti