
Testo
Tiger, Löwe, Katze, wir reichen uns die Tatze, guten Appetit!
#Traduzione italiana
Tigre, leone, gatto, ci diamo la zampa, buon appetito!
#Tischspruch für das Mittagessen in breve
- Paese di origine
- 🇩🇪 Germania
- Cantata in
- tedesco
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- filastrocca da tavola; autore ignoto
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- gioco, tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 25 luglio 2026
Significato e origine
Questo è un Tischspruch: una filastrocca che si recita insieme a tavola poco prima del pasto, la versione tedesca per bambini della benedizione o dell’augurio di «buon appetito». Questa è puro gioco: mette in fila tre gatti, dai giganteschi (tigre, leone) al piccolo (il gatto di casa), e fa sì che tutti «diano la zampa» — cioè si prendano per mano attorno alla tavola — prima della chiusa allegra, guten Appetit!
Le filastrocche da tavola come questa sono tradizione popolare, senza un autore unico e con infinite varianti locali; questa è semplicemente una versione deliziosa. Il suo scopo è gentile: raccoglie un gruppo di bambini in un momento condiviso prima di mangiare, insegna la piccola cortesia di un saluto a tavola e lascia che lo facciano con una risatina e una stretta di «zampa» anziché con solennità.
Domande frequenti
- Che cos'è un «Tischspruch»?
- Un breve verso che si dice insieme a tavola poco prima di mangiare: l'equivalente tedesco, per i bambini, di una piccola benedizione o di un «buon appetito». Questo è giocoso e non religioso: nomina tre gatti (tigre, leone e gatto di casa), tutti si danno la «zampa» (si tengono per mano) e si chiude con «guten Appetit!».
- Perché tigre, leone e gatto?
- Perché sono tutti gatti, grandi e piccoli, e darsi la «zampa» (Tatze) è un modo allegro di descrivere i bambini che si prendono per mano attorno alla tavola. Trasforma un'usanza del pasto in uno scherzetto da mimare.
- Chi ha scritto «Tischspruch für das Mittagessen»?
- Non risultano né autore né origine. Le filastrocche da tavola come questa appartengono alla tradizione popolare, tramandate in famiglia e all'asilo, con innumerevoli versioni locali.


