Una tartarughina in una scatola dà un morso a una zanzara, a una pulce e a un pesciolino

Stati Uniti · cantata in inglese

The Little Turtle

«The Little Turtle» è un'amatissima poesia per bambini del poeta americano Vachel Lindsay, pubblicata nel 1920, su una tartarughina che dà un morso a una zanzara, a una pulce, a un pesciolino — e al bambino — e li prende tutti tranne il bambino.

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Testo

I had a little turtle. He lived inside a box. He swam in the water, He climbed on the rocks.

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He snapped at a mosquito, He snapped at a flea, He snapped at a minnow, And he snapped at me.

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He caught the mosquito, He caught the flea, He caught the minnow, But he didn't catch me.

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Traduzione italiana

Avevo una tartarughina. Viveva dentro una scatola. Nuotava nell'acqua, si arrampicava sugli scogli.

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Diede un morso a una zanzara, diede un morso a una pulce, diede un morso a un pesciolino, e diede un morso anche a me.

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Prese la zanzara, prese la pulce, prese il pesciolino, ma me non mi prese.

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The Little Turtle in breve

Paese di origine
🇺🇸 Stati Uniti
Cantata in
inglese
Parole di
Vachel Lindsay
Prima attestazione
1920 (scritta nel 1918)
Età consigliata
2–7
Atmosfera
gioco, tradizione
Ultimo aggiornamento
25 luglio 2026

Significato e origine

Questa piccola poesia è entrata così a fondo nel mondo delle filastrocche che quasi nessuno si accorge che ha un autore. È opera di Vachel Lindsay (1879–1931), uno dei poeti americani più noti del suo tempo, che la scrisse intorno al 1918 per una bambina di tre anni di nome Martha Wakefield e la pubblicò nel 1920. Il suo soggetto è una tartaruga domestica in una scatola, che nuota, si arrampica sugli scogli e dà morsi entusiasti a tutto ciò che le capita a tiro: una zanzara, una pulce, un pesciolino e il bambino che la tiene con sé.

Tutta la poesia è costruita per la battuta finale. Nella strofa centrale la tartaruga dà un morso a tutti e quattro; nell’ultima prende la zanzara, la pulce e il pesciolino — ma me non mi prese. Quella fuga senza pericolo, che arriva esattamente sul tempo, è ciò che i bambini amano, e il suo ritmo pulito e tambureggiante spiega perché una poesia pensata per la recitazione sia diventata una canzone e una filastrocca gestuale, con le manine che scattano come la bocca affamata della tartaruga. È una cosa rara: un pezzo di vera poesia pubblicata che i bambini si sono presi in silenzio come proprio.

Domande frequenti

Di che cosa parla «The Little Turtle»?
Di una tartaruga domestica che vive in una scatola. Nuota nell'acqua e si arrampica sugli scogli, e dà un morso a una zanzara, a una pulce, a un pesciolino — e perfino al bambino che la tiene con sé. Prende la zanzara, la pulce e il pesciolino, ma (ed è il lieto colpo di scena) non prende il bambino.
Chi ha scritto «The Little Turtle»?
Il poeta americano Vachel Lindsay (1879–1931). La scrisse intorno al 1918 per una bambina di tre anni, Martha Wakefield, e la pubblicò nel 1920 nel suo libro «The Golden Whales of California and Other Rhymes in the American Language».
«The Little Turtle» è una poesia o una canzone?
Nacque come poesia, scritta per essere recitata, ma il suo ritmo forte e ripetuto la rende facile da cantare o da scandire, ed è molto usata come filastrocca gestuale: i bambini aprono e chiudono le mani come la bocca della tartaruga.

Fonti