le cinque dita di un bambino, ognuna un personaggino, e la più piccola che fa la spia

Slovenia · cantata in sloveno

Prstki

«Prstki» («Le ditine») è una filastrocca slovena per le dita in cui ognuna ha la sua battuta — il pollice vuole mangiare, il successivo bere — e il mignolo, che guardava dalla culla, fa la spia sugli altri, andati a saccheggiare il baule della mamma.

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Testo

Palček pravi - jejmo, jejmo, kazalček pravi - pijmo, pijmo, sredinček pravi - ja samo kje dobimo? prstanček pravi - mamici v skrinjici vzemimo, mezinček pa je iz zibke gledal, pa vse mamici povedal. tititi mezinček ti, ker si mamici povedal.

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Traduzione italiana

Il pollice dice — mangiamo, mangiamo, l'indice dice — beviamo, beviamo, il medio dice — sì, ma dove lo prendiamo? l'anulare dice — prendiamolo dal baule della mamma, ma il mignolo guardava dalla culla e ha raccontato tutto alla mamma. Ih, ih, ih, mignolo, tu, perché hai fatto la spia alla mamma!

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Prstki in breve

Paese di origine
🇸🇮 Slovenia
Cantata in
sloveno
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
Filastrocca slovena per le dita; autore sconosciuto
Età consigliata
2–7
Atmosfera
gioco, tradizione
Ultimo aggiornamento
25 luglio 2026

Come si canta

  1. Tocca o fai muovere ogni dito a turno, proprio quando «parla», dal pollice al mignolo.
  2. Dai a ogni dito una vocina diversa per quello che dice.
  3. All'ultimo verso agita il mignolo e prendilo in giro: «ih, ih, mignolo, hai fatto la spia alla mamma!»

Significato e origine

Questa è la versione slovena di un gioco che esiste, in una forma o nell’altra, in tutto il mondo: una filastrocca che si gioca sulle cinque dita, e a ciascuna tocca la sua battuta. Qui le dita ordiscono un piccolo complotto. Il pollice vuole mangiare, l’indice bere; il medio pone la domanda sensata — sì, ma dove lo prendiamo? — e l’anulare ha la risposta birichina: prendiamolo dal baule della mamma. Il piano viene mandato all’aria dal dito più piccolo, che guardava tutto dalla culla e corre a raccontare ogni cosa alla mamma.

L’ultimo verso si rivolge con affetto a quella piccola spia — ih, ih, mignolo, hai fatto la spia alla mamma! — metà rimprovero, metà carezza. Sotto lo scherzo la filastrocca fa il lavoro utile di tutti i giochi con le dita: nomina e muove le dita una per una e regala a un bambino piccolo un minuscolo dramma da seguire sulla propria mano. È una filastrocca tradizionale slovena per le dita, senza autore noto, tramandata nelle camerette con le solite piccole varianti.

Domande frequenti

Come si gioca a «Prstki»?
Come una filastrocca per le dita. Si prendono le dita una alla volta e ognuna riceve la sua battuta: il pollice dice «mangiamo», l'indice «beviamo», il medio chiede «sì, ma dove lo prendiamo?», l'anulare risponde «prendiamolo dal baule della mamma» — e il mignolo, che guardava dalla culla, racconta tutto alla mamma. L'ultimo verso prende in giro la piccola spia.
A che cosa serve «Prstki»?
A nominare e muovere le dita una per una, con una piccola lezione avvolta in uno scherzo: il piano goloso viene mandato all'aria dal dito più piccolo, quello onesto (o spione). Appartiene alla stessa famiglia dei giochi con le dita che si ritrovano in moltissime lingue.
Chi ha scritto «Prstki»?
Non risulta alcun autore; è una filastrocca tradizionale slovena per le dita, tramandata nelle camerette con piccole varianti.

Fonti