
Testo
I came from Alabama with my banjo on my knee, I’m going to Louisiana, my true love for to see. It rained all night the day I left, the weather it was dry; The sun so hot I froze to death—Susanna, don’t you cry. Oh! Susanna, oh, don’t you cry for me, For I came from Alabama with my banjo on my knee.
#Traduzione italiana
Venni dall’Alabama con il banjo sul ginocchio, vado in Louisiana per vedere il mio vero amore. Piovve tutta la notte il giorno in cui partii, eppure il tempo era asciutto; il sole era così caldo che morii di freddo — Susanna, non piangere. Oh! Susanna, non piangere per me, perché venni dall’Alabama con il banjo sul ginocchio.
#Oh! Susanna in breve
- Paese di origine
- 🇺🇸 Stati Uniti
- Cantata in
- inglese
- Parole di
- Stephen Foster
- Prima attestazione
- 1848
- Età consigliata
- 4–9
- Atmosfera
- gioco, tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 27 agosto 2026
Come si canta
- Cantate prima lentamente, così le parole inglesi e le ripetizioni restano chiare.
- Associate un gesto semplice a ogni frase o numero ripetuto.
- Alla ripetizione, lasciate che un altro bambino guidi i gesti.
Significato e origine
La strofa familiare segue un viaggiatore con il banjo dall’Alabama verso la Louisiana. Le righe più memorabili descrivono però un tempo volutamente impossibile: piove tutta la notte mentre il clima è asciutto, e il sole è tanto caldo che il cantante gela. Non sono errori, ma il rovesciamento comico che riporta a «Susanna, don’t you cry».
Stephen Foster pubblicò «Oh! Susanna» nel 1848 per il minstrel show americano. Lo spartito originale contiene caricature razziste, dialetto e altre strofe. Questa pagina per bambini presenta quindi solo una prima strofa comunemente modernizzata e il ritornello, dichiarandoli un estratto. L’omissione è una scelta editoriale, non l’affermazione che il testo mostrato sia l’edizione completa del 1848.
I bambini possono tenere un passo da viaggio, mimare il banjo e fermarsi stupiti davanti al tempo contraddittorio. La spiegazione storica resta visibile accanto al gioco, invece di essere nascosta.
Domande frequenti
- Perché questa pagina omette alcune strofe di Oh! Susanna?
- Stephen Foster scrisse «Oh! Susanna» per il teatro minstrel e il testo del 1848 contiene caricature razziste e imitazione dialettale. La pagina presenta quindi solo una prima strofa modernizzata e il ritornello, senza riprodurre le strofe offensive.
- Perché il tempo atmosferico è impossibile in Oh! Susanna?
- Il cantante dice che piovve tutta la notte anche se il tempo era asciutto, poi che il sole era così caldo da farlo congelare. Queste contraddizioni intenzionali sono la svolta comica della nota strofa iniziale.


