
Testo
Naša četica koraka, strumno in veselo, drug za drugim v ravni vrsti, zdaj gremo na delo. Jurčku bomo pomagali, hišico zgraditi, da bo mogel svoje zajčke pred lisico skriti.
#Žiga žaga, poje žaga, rom, pom, pom kladivo, mi pa vsi najboljše volje delamo marljivo.
#Traduzione inglese
Our little troop marches, sturdy and cheerful, one behind another in a straight line, now we're off to work. We'll help Jurček build a little house, so he can hide his rabbits from the fox. Žiga žaga, the saw is singing, rom, pom, pom, goes the hammer, and all of us, in the best of spirits, work away diligently.
#Diritti
Il testo di questa canzone è di Janez Bitenc ed è ancora protetto dal diritto d’autore. È riprodotto qui, con il credito all’autore, per cantare in famiglia e in classe; non è stata ottenuta alcuna licenza di riutilizzo e nulla di questa pagina può essere copiato. I titolari dei diritti possono chiedere una correzione o la rimozione — vedi testi e crediti.
Naša četica koraka in breve
- Paese di origine
- 🇸🇮 Slovenia
- Cantata in
- sloveno
- Parole di
- Janez Bitenc
- Prima attestazione
- di Janez Bitenc (registrata nel 1959)
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- gioco, ballo, tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 27 agosto 2026
Come si canta
- Marciare sul posto, in fila, uno dietro l'altro, gagliardi e allegri.
- Mimare il segare sul suono della sega e il martellare su quello del martello.
- Mantenere il passo di marcia regolare: è una canzone di lavoro, quindi si lavora a tempo.
Significato e origine
Questa è insieme una canzone di marcia e una canzone di lavoro, e manda i bambini a fare qualcosa che vale la pena. Una piccola «schiera» si mette in fila — uno dietro l’altro, gagliarda e allegra — e parte per aiutare un bambino di nome Jurček in una buona azione: costruire una casetta perché possa nascondervi i suoi coniglietti al sicuro dalla volpe. È una canzone sulla collaborazione, sull’avere uno scopo e sul portare a termine insieme un lavoro.
La seconda strofa si volge al piacere del lavoro stesso: la sega canta, il martello batte il tempo e tutti si danno da fare «del migliore umore». Quei suoni ne fanno una canzone mimata naturale — i bambini marciano a tempo e imitano il segare e il martellare — ed è per questo che riesce così bene a far muovere un intero gruppo come un corpo solo. Testo e musica sono di Janez Bitenc (1925–2005), il grande compositore sloveno di canzoni per bambini, e la registrazione risale al 1959; il suo ritmo allegro e deciso tiene in marcia le piccole schiere da allora.
Domande frequenti
- Di che cosa parla «Naša četica koraka»?
- Di una squadra di bambini che parte per fare una buona azione. La piccola «schiera» marcia in fila diritta, gagliarda e allegra, per aiutare un bambino di nome Jurček a costruire una casetta — così che possa nascondervi i suoi coniglietti al sicuro dalla volpe. La seconda strofa è tutta lavoro allegro: la sega canta, il martello batte e tutti si danno da fare del migliore umore.
- Chi ha scritto «Naša četica koraka»?
- Il compositore sloveno di canzoni per bambini Janez Bitenc (1925–2005), che ne scrisse sia il testo sia la musica. Fu registrata nel 1959 ed è una nota canzone di marcia e di lavoro negli asili sloveni.
- Come si usa «Naša četica koraka»?
- Come canzone di marcia e canzone mimata. I bambini marciano a tempo e imitano il lavoro — segare e martellare —, il che la rende una preferita per mettere in movimento un intero gruppo con un ritmo comune e deciso.


