pulcini che pigolano sotto l'ala di una chioccia

Cile · cantata in spagnolo

Los Pollitos Dicen

«Los pollitos dicen» è una filastrocca e ninna nanna in lingua spagnola scritta dal maestro e poeta cileno Ismael Parraguez e pubblicata nel 1907 nelle sue «Poesías infantiles»; cantata oggi in tutta l'America Latina e in Spagna, racconta di pulcini che pigolano quando hanno fame o freddo e di una chioccia che li nutre e li ripara.

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Testo

Los pollitos dicen, pío, pío, pío, cuando tienen hambre, cuando tienen frío. La gallina busca el maíz y el trigo, les da la comida y les presta abrigo.

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Traduzione italiana

I pulcini dicono pio, pio, pio, quando hanno fame, quando hanno freddo. La chioccia cerca il mais e il grano, dà loro da mangiare e li tiene al caldo.

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Los Pollitos Dicen in breve

Paese di origine
🇨🇱 Cile
Cantata in
spagnolo
Parole di
Ismael Parraguez
Prima attestazione
1907, nelle «Poesías infantiles» di Ismael Parraguez (Cile)
Età consigliata
2–7
Atmosfera
ninna nanna, tradizione
Ultimo aggiornamento
27 agosto 2026

Significato e origine

Per milioni di bambini di lingua spagnola questa è una delle primissime canzoni che sentono. La sua immagine non potrebbe essere più semplice né più dolce: i pulcini pigolano — pío, pío, pío — quando hanno fame e quando hanno freddo, e la mamma chioccia va a cercare mais e grano per sfamarli e li raccoglie sotto l’ala per tenerli al caldo. Cantata lentamente, è in realtà una ninna nanna su che cosa significhi essere accuditi, ed è proprio per questo che calma.

La si canta in tutto il mondo di lingua spagnola, passata di orecchio in orecchio per la Spagna e l’America Latina in innumerevoli piccole varianti, ed è così nota che molti canzonieri e siti la presentano come tradizionale. Ma ha un autore: Ismael Parraguez (1883–1917), un maestro e poeta cileno che, come racconta la Biblioteca Nazionale del Cile, insegnava musica e poesia ai bambini e pubblicò la poesia nel 1907 nelle sue Poesías infantiles, un libro scritto per i bambini del Cile. Da lì ha viaggiato, e a portarla è stata la sua tenerezza. Dietro i pulcini e la chioccia c’è la rassicurazione più antica che si possa dare a un bambino piccolo: che quando chiami, qualcuno arriverà con il cibo e con un riparo.

Domande frequenti

Che cosa significa «Los pollitos dicen»?
I pulcini dicono «pío, pío, pío» (pio, pio, pio) quando hanno fame e quando hanno freddo. La chioccia cerca il mais e il grano, dà loro da mangiare e li tiene al caldo. È l'immagine tenera di una madre che si prende cura dei suoi piccoli, ed è per questo che la canzone funziona anche come ninna nanna.
Da dove viene «Los Pollitos Dicen» e chi l'ha scritta?
Dal Cile. La Biblioteca Nazionale del Cile descrive il suo autore, Ismael Parraguez (1883–1917), come un maestro cileno che insegnava musica e poesia ai bambini, e colloca la canzone nel suo libro del 1907, «Poesías infantiles», scritto per i bambini del Cile. Da allora si è diffusa a orecchio per l'America Latina e la Spagna, e poiché la si canta tanto, canzonieri e siti la presentano spesso semplicemente come tradizionale.
Come si canta di solito «Los Pollitos Dicen»?
Piano, come una ninna nanna, con il «pío, pío, pío» che imita i pulcini. È una delle prime canzoni che imparano molti bambini di lingua spagnola, e la sua struttura a domanda e risposta (perché pigolano? perché hanno fame o freddo) la rende facile da ricordare.

Fonti