
Testo
If you're happy and you know it, clap your hands! (clap clap) If you're happy and you know it, clap your hands! (clap clap) If you're happy and you know it, then your face will surely show it. If you're happy and you know it, clap your hands! (clap clap)
#Traduzione italiana
Se sei felice e lo sai, batti le mani! (clap clap) Se sei felice e lo sai, batti le mani! (clap clap) Se sei felice e lo sai, di sicuro ti si leggerà in faccia. Se sei felice e lo sai, batti le mani! (clap clap)
#If You're Happy and You Know It in breve
- Paese di origine
- 🇺🇸 Stati Uniti
- Cantata in
- inglese
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- a stampa già negli anni Cinquanta
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- ballo, gioco
- Ultimo aggiornamento
- 27 agosto 2026
Come si canta
- Battete le mani due volte nelle pause, esattamente dove la canzone lascia lo spazio.
- Cambiate gesto a ogni strofa: pestate i piedi, gridate «urrà!», annuite con la testa.
- Per un'ultima strofa mettete in fila tutti i gesti: battete le mani, pestate i piedi e gridate urrà!
Significato e origine
Questa è una canzone che non lascia fermo nessun bambino. Nomina un’emozione e poi pretende la prova — batti le mani, pesta i piedi, grida urrà — riempiendo ogni pausa con un gesto, così che nel giro di una strofa o due un’intera stanza di bambini è indaffarata e sorridente. La sua logica allegra è che la felicità è qualcosa che si fa, non solo qualcosa che si prova.
La sua storia è più recente e meno certa di quella delle vecchie filastrocche. Compare in libri americani di attività e giochi teatrali per bambini lungo gli anni Cinquanta e Sessanta, e nel 1971 un editore registrò un copyright a nome di Joe Raposo — il compositore dietro gran parte delle musiche di Sesame Street — anche se non è chiaro quanto indietro risalga davvero la canzone.
Parte del suo fascino è che può crescere senza limiti. Qualsiasi gesto entra nello schema, così le strofe possono accumularsi — battere le mani, poi pestare i piedi, poi annuire, poi tutto insieme in un finale senza fiato — ed è per questo che i bambini di tutto il mondo la cantano, e la confondono allegramente.
Domande frequenti
- Da dove viene «If You're Happy and You Know It»?
- La sua origine esatta è incerta. Compare in libri americani di attività e giochi teatrali per bambini lungo gli anni Cinquanta e Sessanta, e nel 1971 l'editore musicale Jonico Music registrò un copyright attribuendo la canzone a Joe Raposo, il compositore noto per gran parte delle musiche di «Sesame Street».
- Come funziona «If You're Happy and You Know It»?
- È una canzone mimata: ogni strofa nomina un'emozione e un modo per mostrarla — battere le mani, pestare i piedi, gridare «urrà» — e tutti fanno il gesto nelle pause. Le strofe nuove aggiungono semplicemente gesti nuovi, e il bello è farli insieme e a tempo.
- «If You're Happy and You Know It» si canta anche in altri paesi?
- Moltissimo. È stata tradotta e adattata in tutto il mondo; la versione giapponese, resa celebre dal cantante Kyu Sakamoto, cambia perfino leggermente la melodia per adattarla alle nuove parole.


