
Testo
Das ist Papa-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.
#Das ist Mama-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.
#Das ist Bruder-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.
#Das ist Schwester-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.
#Das ist Baby-Maus, sieht nicht wie alle Mäuse aus. Hat kleine Ohren, eine platte Nase, strubbeliges Fell, und einen Schwanz, der ist so kurz.
#Traduzione italiana
Questo è Papà Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questa è Mamma Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questo è Fratello Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questa è Sorella Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questo è il Topo Bebè, non assomiglia a tutti i topi. Ha orecchie piccole, un musetto schiacciato, un pelo arruffato e una coda corta così.
#Das ist Papa-Maus in breve
- Paese di origine
- 🇩🇪 Germania
- Cantata in
- tedesco
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- gioco con le dita tradizionale; autore sconosciuto
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- gioco, tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 25 luglio 2026
Significato e origine
È un gioco con le dita su una famiglia di topolini. Ogni dito diventa un topo — papà, mamma, fratello, sorella — e per ognuno si mostra la stessa serie di tratti: grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una bella coda lunga. La ripetizione è tutto il divertimento: il bambino sa ogni volta che cosa sta per arrivare e può dirlo in coro.
Poi arriva il colpo di scena. L’ultimo dito, il più piccolo, è il topolino bebè, che non assomiglia a tutti gli altri: orecchie piccole, musetto schiacciato, pelo arruffato e una codina corta — ogni dettaglio rovesciato nel suo contrario. Con un unico, tenero scherzo il gioco insegna insieme le dita e l’idea di grande e piccolo, di lungo e corto. Non risultano né un autore né un’origine; è un gioco con le dita tradizionale che si tramanda a orecchio negli asili, e che continua a vivere semplicemente perché ai più piccoli piace tanto ritrovare, alla fine, quel buffo topolino bebè.
Domande frequenti
- Come si gioca a «Das ist Papa-Maus»?
- Come un gioco con le dita. Ogni dito è un topolino della famiglia — papà, mamma, fratello, sorella — e per ognuno si mostrano gli stessi tratti: grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una lunga coda. Lo scherzo arriva con l'ultimo dito, il più piccolo: il topolino bebè ha orecchie piccole, un musetto schiacciato, il pelo arruffato e una coda corta.
- A cosa serve «Das ist Papa-Maus»?
- A imparare le dita e qualche parola descrittiva allo stesso tempo. Ripetendo «grandi orecchie, musetto appuntito, pelo morbido, lunga coda» per ogni topolino, e cambiando poi ogni dettaglio per il bebè, il gioco insegna sia a contare sulle dita sia l'idea dei contrari (grande/piccolo, lungo/corto).
- Chi ha scritto «Das ist Papa-Maus»?
- Non risultano né un autore né un'origine certa. È un gioco con le dita tradizionale, di quelli che si tramandano in modo informale negli asili nido e nei gruppi di gioco, non l'opera di un compositore noto.


