una famiglia di topolini sulle cinque dita di un bambino, il bebè è il più piccolo

Germania · cantata in tedesco

Das ist Papa-Maus

«Das ist Papa-Maus» è un gioco con le dita tedesco in cui ogni dito diventa un membro di una famiglia di topolini — papà, mamma, fratello, sorella — con grandi orecchie e una lunga coda, finché il topolino bebè si rivela un po' diverso.

▶ Guarda su YouTube

Apre in una nuova scheda una ricerca su YouTube per questa canzone — nulla viene riprodotto in questa pagina.

Testo

Das ist Papa-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.

#

Das ist Mama-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.

#

Das ist Bruder-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.

#

Das ist Schwester-Maus, sieht wie alle Mäuse aus. Hat große Ohren, eine spitze Nase, weiches Fell, und einen Schwanz, der ist so lang.

#

Das ist Baby-Maus, sieht nicht wie alle Mäuse aus. Hat kleine Ohren, eine platte Nase, strubbeliges Fell, und einen Schwanz, der ist so kurz.

#

Traduzione italiana

Questo è Papà Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questa è Mamma Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questo è Fratello Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questa è Sorella Topo, assomiglia a tutti i topi. Ha grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una coda lunga così. Questo è il Topo Bebè, non assomiglia a tutti i topi. Ha orecchie piccole, un musetto schiacciato, un pelo arruffato e una coda corta così.

#

Das ist Papa-Maus in breve

Paese di origine
🇩🇪 Germania
Cantata in
tedesco
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
gioco con le dita tradizionale; autore sconosciuto
Età consigliata
2–7
Atmosfera
gioco, tradizione
Ultimo aggiornamento
25 luglio 2026

Significato e origine

È un gioco con le dita su una famiglia di topolini. Ogni dito diventa un topo — papà, mamma, fratello, sorella — e per ognuno si mostra la stessa serie di tratti: grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una bella coda lunga. La ripetizione è tutto il divertimento: il bambino sa ogni volta che cosa sta per arrivare e può dirlo in coro.

Poi arriva il colpo di scena. L’ultimo dito, il più piccolo, è il topolino bebè, che non assomiglia a tutti gli altri: orecchie piccole, musetto schiacciato, pelo arruffato e una codina corta — ogni dettaglio rovesciato nel suo contrario. Con un unico, tenero scherzo il gioco insegna insieme le dita e l’idea di grande e piccolo, di lungo e corto. Non risultano né un autore né un’origine; è un gioco con le dita tradizionale che si tramanda a orecchio negli asili, e che continua a vivere semplicemente perché ai più piccoli piace tanto ritrovare, alla fine, quel buffo topolino bebè.

Domande frequenti

Come si gioca a «Das ist Papa-Maus»?
Come un gioco con le dita. Ogni dito è un topolino della famiglia — papà, mamma, fratello, sorella — e per ognuno si mostrano gli stessi tratti: grandi orecchie, un musetto appuntito, un pelo morbido e una lunga coda. Lo scherzo arriva con l'ultimo dito, il più piccolo: il topolino bebè ha orecchie piccole, un musetto schiacciato, il pelo arruffato e una coda corta.
A cosa serve «Das ist Papa-Maus»?
A imparare le dita e qualche parola descrittiva allo stesso tempo. Ripetendo «grandi orecchie, musetto appuntito, pelo morbido, lunga coda» per ogni topolino, e cambiando poi ogni dettaglio per il bebè, il gioco insegna sia a contare sulle dita sia l'idea dei contrari (grande/piccolo, lungo/corto).
Chi ha scritto «Das ist Papa-Maus»?
Non risultano né un autore né un'origine certa. È un gioco con le dita tradizionale, di quelli che si tramandano in modo informale negli asili nido e nei gruppi di gioco, non l'opera di un compositore noto.

Fonti