
Testo
Majhna sem bila, piške sem pasla, piške so čivkale, jaz sem pa rasla.
#Očka so djal, da 'vjo koklo prodal, piške so čivkale, jaz pa jokala.
#Traduzione italiana
Quand'ero piccola, badavo ai pulcini, i pulcini pigolavano, e io crescevo. Il babbo disse che avrebbe venduto la chioccia, i pulcini pigolavano, e io piangevo.
#Majhna sem bila in breve
- Paese di origine
- 🇸🇮 Slovenia
- Cantata in
- sloveno
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- Canto popolare sloveno; autore sconosciuto
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 25 luglio 2026
Significato e origine
Questo breve canto popolare è un piccolo atto di memoria. Chi canta si volta indietro a quando era piccola e badava ai pulcini — i pulcini che pigolavano e lei che cresceva proprio accanto a loro — un’immagine di infanzia felice e comunissima nell’aia. In poche parole coglie quel primo mondo in cui l’intera giornata di un bambino poteva passare a sorvegliare una nidiata di pulcini.
Poi, con dolcezza, il canto cambia. Il padre annuncia che venderà la chioccia e la bambina piange, mentre i pulcini, che non capiscono, continuano a pigolare. È un ricordo minuscolo e affilato di un primo piccolo dolore: il modo in cui il mondo dei grandi, quello del comprare e del vendere, può portare via in silenzio qualcosa che un bambino ha amato e accudito. Non risulta alcun autore: è un canto popolare sloveno, tramandato a orecchio, e la sua quieta malinconia — una felicità ricordata e, accanto, una perdita — è proprio il tono dell’antico canto di campagna.
Domande frequenti
- Di cosa parla «Majhna sem bila»?
- Del guardare indietro a quando si era piccoli. Chi canta ricorda che da bambina badava ai pulcini; i pulcini pigolavano e lei cresceva accanto a loro. Poi il padre dice che venderà la chioccia, e la bambina piange: un ricordo breve e tagliente di una perdita dell'infanzia.
- Perché piange?
- Perché vendere la chioccia significa disfare la piccola nidiata di cui si è presa cura: il primo assaggio di come il mondo dei grandi, quello del comprare e del vendere, possa portare via qualcosa a cui un bambino vuole bene. È un canto tenero e malinconico, più che allegro.
- Chi ha scritto «Majhna sem bila»?
- Non risulta alcun autore; è un canto popolare sloveno, tramandato a orecchio.


