un viandante che parte per le colline, un uccellino che vola davanti a lui

Slovenia · cantata in sloveno

Jaz pa pojdem na Gorenjsko

«Jaz pa pojdem na Gorenjsko» («Me ne andrò in Gorenjska») è una canzone popolare slovena su una partenza in viaggio con un uccellino come unica compagnia — mostra la strada e fa ombra — mentre una persona cara resta a casa e piange.

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Testo

Jaz pa pojdem na Gorenjsko, tja na gornje Štajersko.

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Nihče drug ne pojde z mano kakor drobna ptičica.

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S kljunčkom mi bo pot kazala, s perjem senco delala.

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Pesmice bo prepevala, kratek čas mi delala.

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Mal' počakaj, mal' ponehaj, da se vreme sprevedri.

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Vreme se je sprevedrilo, zdaj pa moram rajžati.

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Ti boš pa doma ostala, milo se boš jokala.

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Traduzione italiana

Io me ne andrò in Gorenjska, là, nell'alta Štajerska. Nessun altro verrà con me se non un minuscolo uccellino. Col beccuccio mi mostrerà la strada, con le piume mi farà ombra. Canterà delle canzoncine e mi farà passare il tempo. Aspetta un poco, indugia un poco, finché il tempo non si rischiara. Il tempo si è rischiarato, e ora devo mettermi in viaggio. Tu invece resterai a casa e piangerai sommessamente.

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Jaz pa pojdem na Gorenjsko in breve

Paese di origine
🇸🇮 Slovenia
Cantata in
sloveno
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
canzone popolare slovena; autore sconosciuto
Età consigliata
2–7
Atmosfera
tradizione
Ultimo aggiornamento
27 agosto 2026

Significato e origine

È una canzone di viaggio del folclore sloveno, di una dolcezza quietamente agrodolce. Il cantore parte per la Gorenjska e l’alta Štajerska — regioni reali della Slovenia, che danno al viaggio una direzione vera — senza alcuna compagnia se non un minuscolo uccellino. E che compagno: gli mostra la strada col suo beccuccio, gli fa ombra con le piume e canta canzoni per accorciare le miglia. Per qualche strofa la canzone è puro vagabondare, lieve e spensierato.

Poi cambia. Il viandante aspetta che il tempo si rischiari e, appena accade, deve partire — mentre qualcuno, rimasto a casa, piange sommessamente. Quell’ultima strofa dà a tutta la canzone la sua malinconia: da una parte la libertà della strada aperta, dall’altra la persona che non può seguirlo. È una canzone popolare senza autore conosciuto, tramandata di generazione in generazione, e custodisce, in una manciata di strofe semplici, l’antica doppia verità di ogni viaggio: la gioia della partenza e il dolore del distacco.

Domande frequenti

Di che cosa parla «Jaz pa pojdem na Gorenjsko»?
Di un viaggio. Il cantore parte per la Gorenjska e l'alta Štajerska (due regioni della Slovenia), senza altra compagnia che un minuscolo uccellino, che gli mostra la strada col beccuccio, gli fa ombra con le piume e canta per passare il tempo. Il viandante aspetta che il tempo si rischiari, poi deve partire, mentre una persona cara resta a casa e piange sommessamente.
Che cosa sono la Gorenjska e la Štajerska?
Sono regioni della Slovenia: la Gorenjska, nel nord-ovest alpino, e la Štajerska (Stiria), a est. Nominare luoghi reali radica la canzone nel paesaggio sloveno e dà al viaggio una direzione vera.
Da dove viene «Jaz pa pojdem na Gorenjsko»?
È una canzone popolare slovena («ljudska pesem») senza autore conosciuto, parte del patrimonio canoro tradizionale del Paese.

Fonti