
Testo
Bila je huda mravljica, šest črnih nog je imela, je migala, je vohala, je čisto ponorela. Bila je huda mravljica, po trgu je hodila, lončarju je čez piskre šla pa vse mu je pobila.
#In kamor koli je prišla, so vsi pred njo bežali, je pokalo, je stokalo, pod njenimi stopali.
#Oj mravljica, požrešnica, le kaj je naredila? Še bika je pohrustala, roge je le pustila.
#Seveda, to je čisto res: zakaj se bik šopiri? Šest črnih nog ima mravljica, bik pa ima le štiri.
#Če slišiš hudo mravljico po svetu godrnjati, obrni se in zbeži proč, kar zmorejo podplati!
#Traduzione italiana
C'era una formica feroce, aveva sei zampe nere, si dimenava, annusava, era impazzita del tutto. C'era una formica feroce, andava per il mercato, passò sopra le pentole del vasaio e gliele fracassò tutte. E dovunque arrivava, tutti fuggivano davanti a lei; scricchiolava e gemeva sotto i suoi passi. Oh, la formica ingorda, che cosa ha combinato! Si è sgranocchiata perfino un bue, lasciando solo le corna. Certo che è proprio vero — ma perché il bue si pavoneggia? La formica ha sei zampe nere, e il bue ne ha solo quattro. Se senti la formica feroce brontolare per il mondo, voltati e scappa via, quanto ti reggono le suole.
#Diritti
Il testo di questa canzone è di Branko Rudolf ed è ancora protetto dal diritto d’autore. È riprodotto qui, con il credito all’autore, per cantare in famiglia e in classe; non è stata ottenuta alcuna licenza di riutilizzo e nulla di questa pagina può essere copiato. I titolari dei diritti possono chiedere una correzione o la rimozione — vedi testi e crediti.
Huda mravljica in breve
- Paese di origine
- 🇸🇮 Slovenia
- Cantata in
- sloveno
- Parole di
- Branko Rudolf
- Prima attestazione
- poesia pubblicata per la prima volta nel 1955
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- gioco
- Ultimo aggiornamento
- 27 agosto 2026
Significato e origine
È una canzone splendidamente sciocca, costruita su un unico grande scherzo: la creatura più terrificante del mondo si rivela essere una formica. Ha sei zampe nere, si dimena, annusa e impazzisce del tutto, e si scatena per il mercato riducendo in cocci le pentole del vasaio. Dovunque vada la gente fugge, il terreno scricchiola sotto i suoi passi, e — ingorda com’è — si sgranocchia perfino un bue intero, lasciando dietro di sé solo le corna. Tutta la comicità sta nello squilibrio tra l’insetto minuscolo e l’enorme scompiglio.
Il meglio è la morale dalla logica finta. Perché, chiede la canzone, il bue si pavoneggia tanto, se la formica ha sei zampe e il bue solo quattro? Con quell’aritmetica la formica batte chiaramente il bue — perciò, se mai la senti brontolare da quelle parti, meglio scappare più svelto che puoi. I versi sono del poeta sloveno Branko Rudolf, pubblicati per la prima volta nel 1955, la musica di Marijan Vodopivec, e la canta Romana Krajnčan. Il testo segue qui l’edizione Mladinska knjiga del 1998, come trascritta su Wikivir.
Domande frequenti
- Di che cosa parla «Huda mravljica»?
- Di una formichina spaventosamente feroce. Ha sei zampe nere, si dimena, annusa e impazzisce del tutto, si scatena per il mercato sfasciando le pentole del vasaio, fa scappare tutti e — ingorda com'è — si sgranocchia perfino un bue intero, lasciando solo le corna. Il bello è che questo terrore del mondo è una formica.
- Qual è la battuta finale?
- Una battuta dalla logica finta: perché il bue si pavoneggia tanto, se la formica ha sei zampe nere e il bue solo quattro? Secondo l'aritmetica delle formiche, la minuscola formica batte chiaramente il bue — quindi meglio scappare, se la senti brontolare da quelle parti.
- Chi ha scritto «Huda mravljica»?
- La poesia è del poeta sloveno Branko Rudolf, pubblicata per la prima volta nel 1955 (nella raccolta «Zamorček in ladjica»), e fu messa in musica dal compositore Marijan Vodopivec, e la canta Romana Krajnčan. Poiché Rudolf è morto nel 1987, il testo è ancora protetto dal diritto d'autore.


