
Testo
Na planin'cah sončece sije, na planin'cah luštno je.
#Gor pojejo drobne ptičke, gor cvetejo rožice.
#Moje dekle jih pa trga, da mi pušeljc naredi.
#Za klobuk ti ga bom pripela z eno zlato knofeljco.
#Traduzione italiana
Sugli alpeggi splende il sole, sugli alpeggi è tutto bello. Lassù cantano gli uccellini, lassù sbocciano i fiori. E la mia ragazza li coglie per farmi un mazzolino. Te lo appunterò sul cappello con un bottoncino d'oro.
#Na planin'cah sončece sije in breve
- Paese di origine
- 🇸🇮 Slovenia
- Cantata in
- sloveno
- Parole di
- Tradizionale
- Prima attestazione
- canzone popolare slovena; autore ignoto
- Età consigliata
- 2–7
- Atmosfera
- tradizione
- Ultimo aggiornamento
- 25 luglio 2026
Significato e origine
È una piccola canzone d’amore appoggiata alla bellezza dei pascoli alti. Si apre come una cartolina — il sole sui prati di montagna, gli uccellini che cantano, i fiori in piena fioritura — e poi, con delicatezza, qualcuno entra nella scena: l’innamorata del cantore, che coglie proprio quei fiori per fargli un pušeljc, un mazzolino. Nella tradizione contadina slovena un mazzolino appuntato sul cappello era un pegno d’amore, e così il suo piccolo gesto porta con sé una tenerezza vera.
L’ultima strofa completa lo scambio e le due voci si confondono — il mazzolino verrà fissato al cappello con un bottoncino d’oro e portato con orgoglio per la strada. È una canzone popolare slovena senza autore noto, una delle tante che legano il corteggiamento al paesaggio alpino, e il suo fascino sta esattamente in questa vicinanza fra l’amore e il luogo: i fiori della montagna, colti da un’innamorata, che scendono a valle su un cappello.
Domande frequenti
- Di che cosa parla «Na planincah sončece sije»?
- Di una scena assolata sugli alpeggi che diventa una piccola canzone d'amore. Il sole splende, gli uccellini cantano, i fiori sbocciano, e l'innamorata del cantore li coglie per farne un mazzolino, un «pušeljc». Glielo appunterà sul cappello con un bottoncino d'oro: il suo dono, portato lungo la strada.
- Che cos'è un «pušeljc»?
- Un piccolo mazzolino di fiori. Nella tradizione contadina slovena un mazzolino appuntato sul cappello era un pegno d'affetto, ed è per questo che il dono dell'innamorata assume qui un significato così tenero.
- Da dove viene «Na planin'cah sončece sije»?
- È una canzone popolare slovena («ljudska pesem») senza autore noto, una delle tante che ambientano l'amore e il corteggiamento nella bellezza degli alpeggi.


