un simpatico pupazzo di cartone che si lava il viso con acqua e sapone

Sconosciuta · cantata in spagnolo

Pin Pon

«Pin Pon» è una canzone per bambini in lingua spagnola, di origine ignota, su un pupazzo di cartone che si tiene pulito — si lava il viso con acqua e sapone — usata per insegnare le buone abitudini ai più piccoli; la rese famosa un personaggio della televisione cilena dal 1968.

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Testo

Pin Pon es un muñeco muy guapo y de cartón, de cartón. Se lava la carita con agua y con jabón, con jabón.

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Traduzione italiana

Pin Pon è un pupazzo, molto bello e di cartone, di cartone. Si lava il visino con l'acqua e col sapone, col sapone.

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Pin Pon in breve

Paese di origine
🌐 Sconosciuta
Cantata in
spagnolo
Parole di
Tradizionale
Prima attestazione
origine ignota; cantata negli asili già prima del 1968, quando fu adattata per la televisione cilena
Età consigliata
2–7
Atmosfera
gioco, tradizione
Ultimo aggiornamento
27 agosto 2026

Significato e origine

Questa è una lezione gentile travestita da gioco. Pin Pon è un bel pupazzetto di cartone, e tutta la canzone lo segue nei piccoli gesti quotidiani del prendersi cura di sé: lavarsi il viso con acqua e sapone, pettinarsi, andare a letto all’ora giusta. A forza di guardare l’allegro pupazzo fare queste cose, i più piccoli si lasciano convincere a farle anche loro, ed è proprio per questo che le maestre d’asilo di tutto il mondo di lingua spagnola vi si appoggiano da generazioni.

L’origine della canzone è ignota, ma la sua fama ha una fonte ben precisa: un personaggio della televisione cilena. Dal 1968 al 1971 l’attore Jorge Guerra interpretò un pupazzo di nome Pin Pon nei programmi per ragazzi di Canal 13, e la trasmissione portò la canzone a un pubblico di tutta l’America Latina. Lo stesso Guerra fu chiaro nel dire di non averla scritta: la canzone «appartiene al patrimonio universale, nessuno ne conosce l’autore», diceva — una maestra d’asilo gli aveva raccontato di cantare già una canzone su un pupazzo di nome José Pin Pon, e lui la riprese cambiando solo la melodia della seconda strofa e trasformando, per la televisione, il pupazzo di cartone in uno di cotone. Poiché nessuna fonte consultata nomina un paese in cui la canzone sia nata, questa pagina lascia il paese ignoto invece di indovinarlo dalla lingua. Ciò che resta è l’idea più semplice del mondo: un pupazzo simpatico che si tiene pulito e un motivo abbastanza orecchiabile da far venire ai bambini la voglia di essere proprio come lui.

Domande frequenti

Di cosa parla «Pin Pon»?
Delle buone abitudini, raccontate con simpatia. Pin Pon è un bel pupazzo di cartone che si lava il visino con acqua e sapone; in altre strofe si pettina e va a letto all'ora giusta. La canzone insegna con dolcezza ai più piccoli a stare puliti e in ordine, offrendo loro il pupazzo come modello da imitare.
Da dove viene «Pin Pon»?
Nessuno lo sa. L'attore cileno Jorge Guerra, che la rese famosa, diceva che la canzone «appartiene al patrimonio universale, nessuno ne conosce l'autore»: una maestra d'asilo gli aveva raccontato di cantare già con i suoi bambini una canzone su un pupazzo di nome José Pin Pon, e lui la adattò per il suo programma televisivo, trasmesso su Canal 13 in Cile dal 1968 al 1971. Nessun paese d'origine è documentato, perciò questa pagina non ne assegna alcuno.
Che cosa cambiò Jorge Guerra in «Pin Pon»?
A suo dire, due cose soltanto: la melodia della seconda strofa e il materiale del pupazzo — nella canzone dell'asilo era «de cartón» (di cartone), il suo Pin Pon televisivo divenne «de algodón» (di cotone). Il pupazzo di cartone cantato qui è quindi la forma più antica.

Fonti